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Concerto di Beneficenza

L’Oratorium Marianum, sala di musica dell’università di Wroclaw, costruita nel 1730 e nel quale suonò anche Paganini, ha saputo creare la perfetta atmosfera per lo svolgimento del Concerto di Beneficenza organizzato da Confindustria Polonia e patrocinato dall’Ambasciata d’Italia a Varsavia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia.

Nella scelta del luogo gli organizzatori ci tengono a mettere in luce l’analogia tra lo stesso, gravemente danneggiato a causa dei bombardamenti durante la Seconda Guerra mondiale e successivamente restaurato completamente, risorgendo come l’araba Fenice, e la drammatica situazione che purtroppo tutt’ora continua in Ucraina, nella speranza che il popolo ucraino possa vivere la stessa rinascita il prima possibile.

Ciò che ha spinto all’organizzazione dell’evento, infatti, è stata la sentita necessità di voler fornire supporto concreto a tutti coloro che sono stati costretti ad abbandonare la propria Patria senza sapere quando poterci fare ritorno e in che modalità.

Al fine di raggiungere tale obiettivo, le donazioni effettuate dai partecipanti, che ammontano a 25mila zloty, come ci ha tenuto a precisare il direttore di Confindustria Polonia, Alessandro Saglio, sono state interamente devolute a NNO, ONG che aiuta attivamente le persone in fuga dalla guerra in Ucraina. L’Organizzazione concentra i propri aiuti attorno a tre attività: costruzione di una base di alloggi (appartamenti, case e stanze) in tutta la Polonia, fornitura di trasporti dai confini orientali della Polonia (Korczowa, Medyka e altri valichi di frontiera) a zone più sicure e aiuto nella ricerca di un lavoro per chi vorrà rimanere in Polonia più a lungo.

L’evento è iniziato con la dovuta presentazione dell’iniziativa a cura di Katarzyna Potrzebka, responsabile dell’ufficio di Confindustria Polonia, alla quale si sono susseguiti diversi interventi da parte delle autorità e degli organizzatori.

Il primo intervento ha visto come protagonista la Console Monika Kwiatosz che ha presentato il concerto di beneficenza come continuazione delle diverse iniziative che l’Ambasciata di Italia a Varsavia e il Sistema Italia hanno organizzato e che continuano ad organizzare per sostenere attivamente i vicini orientali. Degna di menzione è la cena di beneficenza che l’Ambasciata ha organizzato ad inizio del mese di aprile, ma soprattutto il minuto di silenzio in commemorazione di tutte le vittime civili e dei bambini.

È seguito l’intervento dell’Ambasciatore SE Aldo Amati che, successivamente ai ringraziamenti rivolti alle altre autorità, agli organizzatori, agli artisti e ai partecipanti tutti, ha fatto notare come oggi ci si concentri tanto sulla guerra e quanto poco si parli della pace, vero e unico obiettivo in questo momento.

Successivamente la parola è passata al Console Generale dell’Ucraina a Wrocław Yurii Tokar che ha ringraziato per l’iniziativa sottolineando i morti civili e i bambini che purtroppo continuano ogni giorno.

Ha poi preso la parola il Presidente della Fondazione Nienieodpowiedzialni, il dott. Artur Nowak-Gocławski che ha parlato del conflitto in Ucraina come la Nostra guerra, una guerra in cui tutti i Paesi sono coinvolti e per cui gli stessi si devono battere alla ricerca di una tanto attesa tregua.

Infine, Simone Granella  e Alessandro Saglio, rispettivamente Presidente e Direttore di Confindustria Polonia, dopo aver ringraziato tutti i presenti ci hanno tenuto a ribadire che l’evento di beneficenza si inserisce nel solco delle iniziative di solidarietà che il Sistema Italia, coordinato dall’Ambasciata, sta portando avanti in questo difficile momento.

Conclusasi la parte introduttiva, il concerto si è articolato in differenti ed emozionanti esibizioni che hanno visto il maestro Vadim Brodski, accompagnato al piano da Bartłomiej Wezner, alternarsi con il Coro dei Bambini del Foro Nazionale della Musica, diretto da Małgorzata Podzielny accompagnata da Agnieszka Lewandowska-Gryś.

Le performance eseguite magistralmente hanno diffuso un dirompente messaggio di pace e universalità, permettendo ai presenti di accantonare, anche se solo momentaneamente, l’orrenda situazione che stiamo vivendo.

L’apice dell’evento si è raggiunto con l’esecuzione congiunta di “Life is Beautiful”, capolavoro di Nicola Piovani.

L’evento si è concluso tra i fortissimi applausi dei presenti che hanno ampliamente apprezzato tutte le esibizioni e i ringraziamenti finali agli artisti che hanno aderito a questa iniziativa.

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