GREEN PASS – Cosa cambia dal 6 Agosto?

 

Il 23 Luglio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n°175 il Decreto-legge recante le misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche in Italia. Abbiamo cercato di riassumere in breve le novità che entreranno in vigore:

Stato di emergenza

Prorogato fino al 31 Dicembre 2021 lo stato di emergenza nazionale in Italia.

 

Attività consentite unicamente ai possessori di Green Pass:

Ovvero ai possessori del certificato comprovante l’inoculazione di almeno 1 dose vaccinale o l’avvenuta guarigione da Covid-19 (validità 6 mesi), ovvero la presentazione di un test molecolare o antigenico con validità 48 ore.

Verrà obbligatoriamente richiesto per l’accesso alle seguenti attività: servizi per la ristorazione con consumo al chiuso; spettacoli, eventi e competizioni sportive aperte al pubblico; musei e luoghi culturali; per le attività al chiuso in strutture ricettive, palestre, centri benessere, piscine, centri culturali, sociali e ricreativi; sale da gioco, bingo, casinò; concorsi pubblici.

 

Nuovi criteri per colorare le zone

Pur restando in vigore l’incidenza dei contagi, i criteri guida per la colorazione delle zone diventeranno il tasso di occupazione dei posti letto in area medica ed in terapia intensiva.

 

Verifica C19

La novità più importante riguarda “VerificaC19”: è l’app ufficiale del governo italiano, sviluppata per abilitare la verifica della validità e dell’autenticità delle “Certificazioni verdi COVID-19” prodotte in Italia dalla piattaforma nazionale “DGC” del Ministero della Salute e dei “Certificati europei digitali COVID” (“EU Digital COVID Certificate”) rilasciati dagli altri stati membri dell’Unione Europea, attraverso la lettura del codice “QR” del pass.

  • il soggetto che deve verificare la certificazione chiede all’utente di mostrare il QR code del suo certificato;
  • utilizzando la app viene letto il QR code e ne viene verificata l’autenticità utilizzando la chiave pubblica di firma del certificato;
  • una volta decodificato il contenuto informativo della Certificazione verde COVID-19 o dell’“EU Digital COVID Certificate” la app mostra le informazioni principali in esso contenute:
  • nome, cognome e data di nascita dell’intestatario del certificato;
  • validità del certificato;
  • la validità del certificato viene verificata rispetto alle date in esso contenute e alle regole in vigore in Italia per le “Certificazioni verdi COVID-19”;
  • il soggetto incaricato procede alla verifica a vista della corrispondenza dei dati anagrafici dell’intestatario mostrati dalla app “VerificaC19” e quelli di un documento di identità mostrato dall’interessato.

 

Il sistema sarà in grado di verificare dunque anche i pass rilasciati a livello europeo dagli Stati Membri. La Polonia, a tal fine, ha deciso dal 1° giugno 2021 di connettersi al sistema informatico dell’UE emettendo gli “EU digital Covid certificate” al fine di facilitare la sicurezza e la libera circolazione all’interno del territorio europeo.

Fino al 12 Agosto, inoltre, se qualche Stato Membro non è ancora attrezzato per emettere i nuovi certificati ai suoi cittadini, possono essere utilizzati altri format che continueranno temporaneamente ad essere accettati negli altri Stati Membri.

Per verificare i requisiti, lo stato di implementazione del sistema in un Paese e le modalità di emissione/presentazione dei certificati, visita il sito:

Certificato COVID digitale dell’UE: | Commissione europea (europa.eu)

 

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