Crescita record del PIL in Polonia

 

Continua la buona performance dell’economia polacca, trainata da investimenti e dalla rinnovata fiducia nel consumo interno.

 

Il Prodotto Interno Lordo (PIL) polacco nel secondo trimestre del 2021 è aumentato del 10,9% a/a, secondo la stima preliminare dell’Ufficio Centrale di Statistica (GUS). Si tratta dell’incremento percentuale più elevato da quando, nel 1995, il GUS ha iniziato a pubblicare questo tipo di dato.

Inoltre, le previsioni degli economisti raccolte da PAP Biznes indicano che il PIL è cresciuto dell’11,0% a/a, rispetto al 10,5% previsto all’inizio di Luglio.

Oltre all’incremento record su base annua, l’economia ha registrato una crescita dell’1,9% rispetto al primo trimestre 2021. I dati definitivi saranno pubblicati il 31 agosto e, come previsto, dovrebbero confermare pienamente la previsione citata.

L’economia polacca ha recuperato le perdite pandemiche“, hanno scritto su Twitter gli economisti di PKO Bank, mentre gli analisti di ING Bank Śląski hanno sottolineato che “il PIL della Polonia è sopra il livello pre-pandemia“.

Tale ripresa “lampo” della Polonia dovuta secondo gli analisti al forte impatto di consumi interni ed investimenti, mostra ancora una volta l’importanza di ottenere e mantenere la fiducia del mercato.

Questa si dimostra ancora una volta come un elemento fondamentale che influenza positivamente le aspettative a breve e medio periodo riguardanti la crescita e la performance generale dell’economia.

 

Le previsioni per il PIL polacco sono infatti positive anche per quanto riguarda il prossimo futuro. Infatti, nella seconda metà di luglio, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha rivisto in positivo le previsioni attuali e per il 2022 per l’economia polacca, prevedendo che il prodotto interno lordo del nostro paese aumenterà del 4,6% quest’anno e del 5,2% il prossimo.

All’inizio di luglio, ancora, la Commissione europea ha aumentato la previsione di crescita del PIL della Polonia nel 2021 dal 4% al 4,8%, mentre la CE ha abbassato la previsione di crescita economica della Polonia dal 5,4% al 5,2% nel 2022, valore comunque importante e ampiamente positivo.

Simile anche la proiezione di luglio della crescita del PIL pubblicata dalla Banca Nazionale della Polonia, che mostra che quest’anno l’economia polacca crescerà del 5%, nel 2022 del 5,4%, e del 5,3% nel 2023.

 

Infine, un breve accenno sul livello dei prezzi del mercato polacco. Nei suoi dati diffusi questa settimana, il GUS ha confermato che l’inflazione su base annua si è attestata al 5% a luglio, in linea con la stima preliminare fatta alla fine di quel mese. Si tratta della cifra più alta in quasi due decenni, spiegata dagli analisti come il risultato di pesanti impennate dei prezzi dovute agli effetti della pandemia.

Secondo la nuova ripartizione GUS, i prezzi a luglio sono aumentati del 4,6% per i beni e del 6,2% per i servizi su base annua. L’inflazione ha toccato il 3,1% per i prodotti alimentari e le bevande analcoliche, il 6,2% per l’energia, il 5,6% per le attività ricreative e culturali, il 6,1% per ristoranti e alberghi e il 18,5% per i trasporti.

 

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